Comunicati stampa

Simulazione di emergenza al Circolo

Una maxiemergenza con 15 feriti trasportati d’urgenza in Pronto Soccorso a Varese in seguito al crollo di una tribuna.

È questa la premessa della simulazione che si è svolta questa mattina all’Ospedale di Circolo finalizzata a verificare la completezza delle procedure definite per far fronte a quello che tecnicamente si definisce “evento maggiore” e ad evidenziare eventuali carenze e criticità.
L’esercitazione ha avuto inizio alle 10.00 con la convocazione, da parte della Direzione Medica di presidio in seguito alla segnalazione del 118, dell’Unità di Crisi, una commissione che riunisce tutte le figure chiave a livello aziendale per la gestione delle emergenze.
La simulazione ha visto l’arrivo in PS tra le 10.00 e le 11.50 di 5 feriti in codice rosso e di 10 feriti in codice giallo, di cui tre poi rivelatisi dei codici rossi, oltre ai pazienti realmente bisognosi di assistenza sanitaria.
Per far fronte all’emergenza è stato innanzitutto testato nella pratica un piano d’azione pensato per assicurare al Pronto Soccorso le condizioni per accogliere tanti feriti contemporaneamente, a partire dall’adeguata disponibilità di barelle, di farmaci e di sangue. In particolare, uno dei manichini in codice rosso è stato portato in ospedale con l’elicottero, atterrato senza problemi sull’elisuperficie del monoblocco. L’esercitazione ha permesso anche di effettuare le ultime verifiche sulle tante variabili legate all’elisoccorso, dall’intensità delle vibrazioni prodotte in fase di atterraggio e decollo, alle difficoltà che possono rallentare le operazioni, sancendo la completa operatività dell’elisuperficie.
I manichini che rappresentavano i feriti sono stati presi in carico dal PS come se si fosse trattato di reali pazienti e hanno seguito i percorsi che i traumi simulati richiedevano: alcuni sono stati portati d’urgenza nelle sale operatorie, dopo averne verificata la disponibilità e pianificato l’utilizzo, altri sono passati dalla radiologia e per uno, in particolare, è stata simulata un’angiografia, altri sono stati destinati alla recovery room mentre la maggior parte dei codici gialli sono stati ‘visitati’ in Pronto Soccorso in attesa del ricovero in Ortopedia. Per uno dei feriti in codice rosso è stato simulato il decesso per shock emorragico.
Tutti i servizi e le unità operative sono state coinvolte, a vario livello, nella gestione dell’emergenza e questo ha richiesto un importante ruolo di coordinamento da parte del Comitato di Crisi. Ogni passaggio è stato analizzato nel dettaglio, ipotizzando ulteriori imprevisti e difficoltà: dalla comunicazione tra i reparti dell’emergenza urgenza a quella rivolta ai famigliari dei feriti, dal corretto funzionamento dei sistemi informatici alla gestione dei posti letto nelle terapie intensive.
Alle 14.00 l’emergenza è rientrata. Nel pomeriggio è previsto un ulteriore incontro dell’Unità di Crisi per procedere ad un esame critico di tutti gli episodi che si sono susseguiti durante la simulazione.

Varese, 4 settembre 2008