Ambulatori

 

Visite specialistiche

L'attività ambulatoriale prevede l'esecuzione di prime visite e visite di controllo di Chirurgia toracica e generale e di follow up (monitoraggio) dei pazienti chirurgici oncologici.

Le visite specialistiche di chirurgia toracica e generale erogate con Servizio Sanitario Nazionale (con impegnativa) vengono prenotate:

  • rivolgendosi di persona al Cup (Centro Unico Prenotazioni, in viale Borri, 57 Varese, lun-ven: 8.15-16.15 - sab: 8.15-12.30);
  • collegandosi al sito internet www.ospedalivarese.net, è ben visibile il link "Prenota online", cliccando sul quale si apre un form da compilare con i dati del paziente e dell'impegnativa. Dando l'invio, nel giro di un paio di giorni l'utente riceve via mail la data e l'ora dell'appuntamento.

Le visite di chirurgia toracica e generale erogate in regime di libera professione intramoenia (presso l'ospedale) vengono prenotate presso l’Ufficio Libera Professione (Tel. 0332-393.167, lun-ven: 10.00-13.00 e 14.00-17.45).

 

Procedure diagnostiche

All’Ospedale di Circolo è presente un centro di riferimento per l’esecuzione dell’endoscopia bronchiale ultrasonografica (EBUS) e per le procedura broncoscopiche operative.

Cosa è l’EBUS?

L'EBUS (Endobronchial Ultrasound) è una procedura che viene utilizzata nella diagnosi del tumore del polmone e altre malattie che causano un ingrandimento dei linfonodi nel mediastino o per la diagnosi di altre masse sempre localizzate nel mediastino. Può essere eseguita a paziente solamente sedato ed è del tutto simile ad una tracheo-broncoscopia. La differenza è che dura un po’ più a lungo e prevede l'utilizzo di un broncoscopio con una sottilissima estremità ecografica.

Come viene effettuata l’EBUS?

Comporta la puntura mediante un ago di un linfonodo o massa (di cui bisogna fare diagnosi) che è in rapporto con l'albero tracheo-bronchiale, allo scopo di aspirarne il contenuto per farlo esaminare. L'ago viene introdotto in trachea attraverso il broncoscopio flessibile. Il linfonodo o massa da biopsiare vengono indivuduati mediante l'utilizzo di una sonda ecografica appositamente montata sull'estremità del broncoscopio. L'Ecografia endobronchiale consente una precisa individuazione del tessuto sospetto patologico per il quale è richiesta appunto una agoaspirazione al fine di determinarne la natura

Quando fare l’EBUS?

Il consiglio di eseguire una EBUS viene dato dal Medico Specialista, il quale conosce le esatte indicazioni della metodica (Chirurgo Toracico, Medico Oncologo, Medico Pneumologo, Radioterapista etc). L'indicazione per eseguire questo esame è data solo in casi selezionati: pazienti con tumore del polmone o con masse mediastiniche o con malattie infiammatorie (ad esempio: sarcoidosi). In questi pazienti la metodica serve per meglio definire lo stadio della malattia (in caso del tumore del polmone) o per definirne la natura, al fine di programmare un iter terapeutico il più adeguato possibile per il paziente.

Cosa è la Broncoscopia operativa?

La broncoscopia operativa si occupa di tutte le procedure endoscopiche terapeutiche dell'albero tracheo-bronchiale. In tale sede possono verificarsi ostruzioni che impediscono la normale respirazione. I sintomi sono più o meno gravi a secondo del livello in cui si verifica tale ostruzione. L’ostruzione viene causata o da fenomeni infiammatori di vecchia data o da patologia tumorale.

La tracheo-broncoscopia operativa consente di poter agire sulla stenosi al fine di ripristinare il canale delle vie repiratorie. Questo è ottenuto mediante interventi laser (che vaporizza il tessuto ostruente) o mediante il posizionamento di stent (metallici o siliconici: tubi del diametro di una trachea o di un bronco).

Tali procedure endoscopiche vengono effettuate in broncoscopia rigida in anestesia generale, in sala operatoria e solitamente con un giorno di ricovero.

 

Chirurgia ambulatoriale

La chirurgia ambulatoriale consiste nell’esecuzione di interventi chirurgici senza ricovero, in ambulatorio consentendo  al paziente autonomia motoria e piena vigilanza entro le due ore successive alla conclusione dell’intervento.

La Chirurgia Ambulatoriale pertanto facilita il percorso chirurgico, non richiede il pernottamento in ospedale e consente  una vita personale meno condizionata dalla struttura ospedaliera e dai suoi rischi (infezioni ospedaliere), fornendo un trattamento in ambiente protetto.

L’assistenza in Chirurgia Ambulatoriale comprende: la visita di valutazione, l’eventuale effettuazione di esami preoperatori, l’effettuazione dell’intervento, il controllo postoperatorio quando necessario