Cancro del polmone

 

Cos’è il cancro del polmone?

Il cancro del polmone è un tumore maligno che origina dalle cellule della mucosa delle vie respiratorie (bronchi) o dagli alveoli polmonari. E' tra tutti i tumori, il tipo di cancro maligno più frequente negli uomini e ne rappresenta la prima causa di morte per tumore; le donne ne sono colpite meno frequentemente anche se, negli ultimi anni, si registra un progressivo aumento dei casi. Ci sono essenzialmente 2 tipologie di cancro del polmone: il carcinoma a piccole cellule e quello non a piccole cellule.
Circa l'80 percento dei carcinomi bronchiali sono del tipo non a piccole cellule, e vengono suddivisi nei tipi spinocellulare, adenocarcinoma, carcinoma a grandi cellule.

Quali sono i sintomi?

I sintomi del cancro del polmone sono spesso variabili e simili a quelli di altre malattie delle vie respiratorie e dei polmoni. I più frequenti sono: tosse, espettorato striato di sangue, dispnea e raucedine, febbre senza cause evidenti fino alla inappetenza e perdita di peso involontarie. Il cancro del polmone viene talora scoperto per caso, quando si effettua una radiografia del torace oppure una TC per altri motivi.

Come si fa la diagnosi?

La radiografia standard del torace è l'esame di primo livello, seguito dall'esame TC del torace che più accuratamente mostra l'estensione e i rapporti del tumore. In casi selezionati si esegue la PET-TC. La broncoscopia, ossia la visualizzazione della trachea e dei bronchi rappresenta l'indagine di terzo livello che, in alcuni casi consente di effettuare prelievi bioptici del tumore. Altra indagine utile è l'agobiopsia (biopsia del tumore nel torace con ago) che spesso consente una diagnosi di certezza.

Quale è la cura?

La terapia del carcinoma non a piccole cellule del polmone dipende dallo stadio di diffusione della malattia al momento in cui viene diagnosticato. Anche le condizioni generali del paziente influiscono sulla scelta del trattamento.  Il cancro polmonare è suddiviso in 4 stadi, per ognuno dei quali è previsto un trattamento specifico. Gli stadi I e II sono solitamente operabili. In alcuni casi l’intervento può essere seguito da chemioterapia o preceduto da chemioterapia.