Mesotelioma

 


Cos’è?

Il mesotelioma pleurico maligno è un tumore relativamente raro a carico della pleura, la sottile membrana che riveste i polmoni.

Chi è a rischio?

L'insorgenza del mesotelioma è correlata all'esposizione alla fibra di amianto. Trattasi di fibre estremamente sottili (mille volte più piccole di un capello umano) che inalate possono provocare il tumore. In passato l’amianto era un materiale impiegato comunemente grazie al suo elevato potere isolante. Il picco di incidenza di questa malattia in Italia è previsto tra il 2010 e il 2020, poichè il tempo che può intercorrere tra l’esposizione all’amianto e lo sviluppo della malattia è molto lungo. Va tuttavia precisato che l’essere stati esposti a tale sostanza non significa necessariamente sviluppare la patologia così come, d’altro canto, la mancata esposizione non comporta la certezza di non sviluppare mai tale forma tumorale. In Italia si verificano circa 3,4 casi di mesotelioma ogni 100.000 uomini (1.1 caso su 100.000 donne).

Quali sono i sintomi?

I sintomi non sono specifici e spesso vengono interpretati come espressione di altre malattie. I sintomi precoci possono comprendere il dolore ad un solo lato del torace associato a fiato corto, per arrivare a sintomi più tardivi quali la tosse, febbre, perdita di peso, inappetenza e debolezza.

Come si fa la diagnosi?

Non esistono programmi di screening per questa malattia. Una visita dal proprio Medico di famiglia è il primo passo verso la diagnosi di questa malattia o da uno specialista che possa mettere in relazione i sintomi riferiti con una eventuale esposizione all'amianto. Non ci sono, al momento, esami del sangue che consentano di fare diagnosi di mesotelioma pleurico. Si possono eseguire i seguenti accertamenti diagnostici:

Radiografia del torace: può mostrare (non sempre) inspessimento pleurico e versamento pleurico.

TC del torace: permette di diagnosticare l'ispessimento pleurico, l'estensione della malattia e il coinvolgimento degli organi circostanti.

PET-TC: trova utilità per verificare l'eventuale estensione metastatica della malattia.

Toracentesi: puntura del cavo pleurico a scopo evacuativo e diagnostico (il liquido raccolto viene esaminato per ricerca di cellule maligne).

Biopsia pleurica: è la metodica più efficace per la diagnosi di mesotelioma pleurico. La biopsia della pleura può essere effettuata mediante Videotoracoscopia (inserimento di una telecamera nel torace) che consente il prelievo di una adeguata quantità di tessuto pleurico patologico, che successivamente sarà valutato dal medico anatomopatologo.

Quale è la cura?

La scelta del percorso terapeutico viene fatta dal medico in base a diversi fattori quali condizioni generali di salute, età, patologie concomitanti, funzionalità respiratoria, pregressi trattamenti e in base al grado di estensione della malattia.

Il mesotelioma pleurico può essere trattato con chemioterapia, chirurgia, o con radioterapia, in combinazione tra di loro, se ne sussiste la fattibilità.