Nodulo

 

I noduli solitari del polmone sono lesioni rotondeggianti che non superano i 3 cm di diametro, completamente circondate da parenchima polmonare normale, senza altre anomalie associate. Le formazioni superiori ai 3 cm sono più propriamente dette masse e più frequentemente sono maligne.

I noduli solitari del polmone spesso sono riscontrati in maniera casuale, nel corso di esami di imaging condotti a livello di collo, arti superiori, torace, addome, e vengono descritti all'incirca nello 0,9-2% di tutte le radiografie del torace. La diffusione della  tomografia computerizzata (TC), metodica caratterizzata da una capacità di risoluzione più elevata rispetto alla radiografia, ha determinato un aumento della frequenza di riscontro di questi noduli.

Un nodulo solitario del polmone può essere attribuito a cause diverse. Il primo passo nella valutazione clinica di queste lesioni ha l'obiettivo di definirne la benignità o la malignità. Le forme benigne più comuni comprendono granulomi infettivi ed ematomi, mentre le forme maligne più frequenti comprendono carcinomi polmonari primari, metastasi polmonari, tumori carcinoidi.

Alcune caratteristiche del nodulo determinabili radiologicamente, come la forma e la velocità di crescita, sono spesso utili per definire le probabilità di una lesione maligna.

La valutazione di un nodulo solitario del polmone deve riguardare essenzialmente due aspetti: il rischio di neoplasia del paziente e le dimensioni del nodulo. In base al rischio i noduli del polmone possono essere seguiti con esami di imaging come radiografie del torace, tomografia computerizzata (TC) o, in casi selezionati, tomografia con emissione di positroni (PET-TC); oppure può essere indicata l'asportazione chirurgica del nodulo, solitamente in videotoracoscopia (VATS).