Volontariato

In una visione "completa" della salute del piccolo paziente, la necessita' di aprire le porte al Volontariato e quindi la successiva collaborazione con il Comitato Tutela del Bambino in Ospedale (C.T.B.O.), l'associazione Stringhe Colorate e VIP - I colori del sorriso hanno portato una ventata di positività al nostro Reparto.
L'attività di Reparto ha raggiunto un suo naturale completamento nel momento in cui si e' compreso che la degenza e la guarigione sono fortemente dipendenti da un supporto che non e' solo quello delle tradizionali terapie mediche.

Per questo abbiamo fortemente voluto connotare il Reparto in funzione delle tante attività proprie dei Volontari, che, con gioia ed entusiasmo sono vicini ai nostri bambini in un momento difficile come può essere quello della degenza in ospedale.
Ed e' per questo che l'ingresso vivace e colorato con la sala giochi appaiono come le prime cose che un nostro piccolo paziente vede arrivando da noi.
I piccoli disegnano, colorano, fanno esperimenti e lavoretti che appendono alle pareti.
I bambini, con l'aiuto dei volontari, completano i compiti scolastici ed aiutano i più piccoli nei giochi.
Si ascoltano le melodie canore di due allegri canarini e si ascoltano le fiabe alla sera.

Ma non e' solo "l'accudimento creativo" dei nostri bambini che rende i Volontari ormai una realtà imprescindibile dal Reparto. La forza di questa proposta investe, infatti, anche i genitori.
Sono loro che, sapendo i figli dolcemente coccolati, si possono permettere qualche istante di sollievo nelle lunghe e faticose giornate passate in ospedale.
Ma sono sempre loro, i genitori , che coinvolti nelle attività dei bambini, in un momento che potrebbe essere di sola difficoltà, imparano a stare ed a giocare con i propri figli.
Paradossalmente il vertiginoso e caotico correre delle giornate lavorative di mamma e papa', viene spesso a cessare durante il ricovero, e il bambino si sente al centro dell'attenzione, con i genitori non distratti dalle mille faccende di ogni giorno.
I nostri Volontari che hanno fatto la scelta di "spendersi" ogni giorno per coloro che sono più in difficoltà hanno trasformato un comune reparto di medicina pediatrica in un piccolo esempio di solidarietà.