Il percorso nascita è l’organizzazione della rete sanitaria di integrazione tra servizi territoriali ed ospedalieri nella gestione della gravidanza.


L'attività di Ostetricia si articola in:
Il percorso nascita dell’ASST Sette Laghi accompagna la donna dal concepimento al post parto, offrendo assistenza qualificata, tecnologie all’avanguardia e un’équipe multidisciplinare dedicata per garantire continuità di cura, sicurezza e benessere in ogni fase della maternità.
L’intento è quello di offrire a tutte le donne e alle coppie un accompagnamento specifico alla gravidanza, che garantisca uniformità, continuità, sostegno ed ascolto, dalla consulenza pre concezionale ai primi mesi di vita del bambino. Si tratta di un lavoro in rete, frutto di collaborazione continuative tra i professionisti nelle diverse sedi territoriali e ospedaliere, che condividono obiettivi e percorsi, anche attraverso momenti di aggiornamento professionale comuni.
L’obiettivo comune è di garantire un’assistenza perinatale appropriata, che bilanci le esigenze e gli standard di sicurezza per mamme e bambini, con il riconoscimento della naturalità della nascita e della necessità di umanizzazione del percorso.
Dal 2017 la Struttura Complessa di Ginecologia e Ostetricia è sede di un centro di formazione avanzata che utilizza simulatori computerizzati ad alta fedeltà, che permettono di replicare realisticamente scenari clinici complessi, consentendo ai professionisti sanitari di allenarsi in un ambiente protetto a perfezionare procedure ostetriche e gestire emergenze rare. Il coordinamento e all'addestramento multidisciplinare di tutta l’equipe (ostetriche, ginecologi, anestesisti e neonatologi) contribuiscono a migliorare drasticamente la sicurezza del paziente e la qualità dell’assistenza, ottimizzando i tempi di intervento e favorendo una comunicazione efficace durante le emergenze.
Dedicato al monitoraggio della gravidanza fisiologica.
In occasione della prima visita, la donna viene presa in carico da team costituito da Ostetriche e Medici, che le garantirà un’assistenza personalizzata durante tutta la gravidanza, nel rispetto della fisiologia.
Vengono pianificati incontri mensili che prevedono il colloquio con l’Ostetrica, la discussione dei dubbi e di tematiche inerti la gravidanza. L’Ostetrica inoltre valuta lo stato di salute materno e fetale, controlla gli esami effettuati e pianifica i successivi controlli.
Parallelamente all’attività svolta dall’Ostetrica, il medico garantisce l’esecuzione delle ecografie e la presa in carico delle situazioni a rischio.
Si intendono procedure di villocentesi, amniocentesi e funicolocentesi, finalizzate ad identificare patologie cromosomiche fetali o a ricercare specifici agenti infettivi, o a valutare parametri ematologici fetali.
Per informazioni: 0332 299446 da lunedì a venerdì, dalle ore 14.00 alle ore 16.00
Il sangue del cordone ombelicale contiene una quota significativa di cellule staminali emopoietiche, una risorsa per la cura di malattie del sangue e del sistema immunitario. A partire dal 2003 è stata stipulato un atto di collaborazione tra il nostro punto nascita e la Milano Cord Blood Bank, del Policlinico di Milano: presso la nostra struttura è quindi possibile raccogliere il sangue del cordone ombelicale subito dopo la nascita e inviarlo a questa banca per la conservazione e l’eventuale impiego ai fini terapeutici. Si tratta di una donazione solidaristica, ossia di mettere a disposizione il sangue del cordone ombelicale del proprio bambino per chiunque ne abbia bisogno e risulti compatibile. La donazione è volontaria, anonima, gratuita e non comporta alcun rischio per la mamma e per il neonato. E’ richiesta la disponibilità della donna, qualora la raccolta risulti idonea, a tornare in ospedale per un prelievo di controllo a distanza di sei mesi dal parto.
Gli esami ecografici attualmente raccomandati durante una gravidanza fisiologica sono:
I trimestre: tra 11 e 13+6 settimane gestazionali. In questa occasione viene anche effettuata la misurazione della translucenza nucale ed è possibile effettuare un prelievo di sangue materno per il test combinato
II trimestre: tra 20 e 22 settimane gestazionali
L’attività è svolta da un team ristretto di specialisti con competenze specifiche, validate da percorsi di formazione riconosciuti, dedicati alla diagnostica ecografica fetale avanzata.
Accedono a questo ambulatorio donne in gravidanza con quadri ecografici fetali sospetti evidenziati agli esami di screening o per condizioni specifiche materne di elevato rischio malformativo fetale.
Il team è in continuo aggiornamento rispetto alle linee guida nazionali ed internazionali e si avvale di apparecchi ecografici di ultima generazione. L’ambulatorio specialistico offre una presa in carico alla coppia rapida e multidisciplinare, collaborando in stretto contatto con:
- chirurghi pediatrici
- cardiologi pediatrici
- genetisti
- urologi pediatrici
- neonatologi
- psicologi e neuropsichiatri infantili
- ortopedici e chirurghi maxillo-facciali pediatrici
Ulteriore integrazione altamente specialistica fornita è lo studio avanzato del cuore fetale (ecocardiografia fetale) e dell’encefalo fetale (neurosonografia fetale), nonché la possibilità di accesso diretto su indicazione all’ambulatorio di diagnosi prenatale invasiva (amniocentesi/villocentesi per studio del cariotipo fetale con eventuale arrayCGH e analisi genetiche caso specifiche).
A cadenza mensile i casi vengono discussi collegialmente tra gli specialisti in un meeting dedicato alla medicina fetale/neonatale avanzata.
Le prestazioni erogate comprendono:
- ecografia ostetrica di II livello
- ecocardiografia fetale
- ecocolordoppler ostetrico
- neurosonografia fetale
- counselling multidisciplinare in gravidanza e post natale
Informazioni e contatti:
L’ambulatorio è attivo il lunedì mattina e il mercoledì e giovedì pomeriggio.
Per il primo accesso all’ambulatorio è necessario essere in possesso di impegnativa redatta dal medico specialistica o dal medico di medicina generale, con esenzione M50. Le ecografie di follow up a seguito del primo accesso verranno invece erogate dall’ambulatorio stesso.
Per appuntamenti:
Tel. 3316359411 dal lunedì al venerdì ore 10-14 oppure tramite presentazione diretta c/o poliambulatorio Ospedale Del Ponte dal lunedì al venerdì ore 8-18.
Mail: ecoost.secondolivello@asst-settelaghi.it
Le vaccinazioni raccomandate in gravidanza saranno erogate direttamente nei nostri Ambulatori alle donne che afferiscono al percorso nascita delle strutture di ASST Sette Laghi.
Le donne seguite in regime di libera professione, purché afferenti al territorio di ASST Sette Laghi, possono contattare il servizio vaccinale all’indirizzo e-mail: vaccinazioni.donna@asst-settelaghi.it
Le donne afferenti ad altre ASST possono fare riferimento al Centro Vaccinale di riferimento per il proprio territorio
Vi accedono tutte le gravide che hanno raggiunto o oltrepassato la data presunta del parto (dalle 40 settimane di età gestazionale).
La donna in gravidanza viene sottoposta a registrazione della frequenza cardiaca fetale (monitoraggio cardiotocografico) per circa 30-40 minuti, misurazione della pressione arteriosa, visita ostetrica, controllo ecografico della quantità di liquido amniotico. Nelle gravidanze a basso rischio ostetrico, il primo controllo viene generalmente programmato a 40+3-40+6 settimane gestazionali. Gli appuntamenti successivi vengono programmati a distanza di 3-5 giorni. L’eventuale ricovero per induzione del travaglio viene programmato non oltre le 41+5 settimane gestazionali.
Per l’accesso al primo controllo nell’ambulatorio di gravidanza a termine, è necessaria un’impegnativa con le diciture Visita ostetrica di controllo, ecografia ostetrica, cardiotocografia, con esenzione M41 per gravidanza a termine. Le impegnative per i successivi controlli, ove necessario, vengono erogate in occasione dei controlli ambulatoriali.
La nascita di un bambino è un momento unico che coinvolge la donna non solo dal punto di vista fisico, ma anche emotivo e relazionale. Nella maggior parte dei casi il parto avviene spontaneamente intorno alla 40ª settimana di gravidanza e, in assenza di indicazioni mediche, non è generalmente consigliata l'induzione prima della 41ª settimana.
I Punti Nascita di ASST Sette Laghi fanno parte di una rete assistenziale integrata, che prevede la cooperazione tra centri Spoke (Ospedale Galmarini di Tradate e Ospedale Causa Pia Luvini di Cittiglio) e Hub di riferimento (Ospedale Filippo Del Ponte di Varese).
Tutti i Punti Nascita operano secondo protocolli condivisi e standardizzati, partecipano a programmi di formazione comuni e garantiscono una collaborazione tra le èquipe. I professionisti dell’Hub svolgono la propria attività anche presso i Punti Nascita del territorio, favorendo la condivisione delle competenze e l'uniformità dei percorsi assistenziali. La priorità dell’intera rete assistenziale in ogni fase del percorso nascita è rappresentata dal benessere e dalla sicurezza della diade mamma-bambino.
Il puerperio è definito come il periodo di tempo che inizia subito dopo il parto e termina con il ritorno dell’apparato genitale alle condizioni anatomo-funzionali pregravidiche: convenzionalmente si assegna a tale periodo una durata di 6 settimane. Subito dopo l’espulsione della placenta (secondamento), le prime due ore sono definite post-partum per i drastici cambiamenti che le caratterizzano, che segnano il passaggio dell’organismo dallo stato gravidico a quello puerperale.
Il puerperio è un periodo caratterizzato da cambiamenti fisici, da forti emozioni, dal progressivo ma rapido adattamento richiesto dalla nuova realtà e dalle nuove responsabilità; per nove mesi la donna ha immaginato il proprio bambino e la vita futura, ma una cosa è l’immaginazione e un’altra cosa è la situazione reale che dovrà fronteggiare anche in presenza di disturbi fisici o di stanchezza.
Nel periodo post-partum la donna dovrebbe ricevere una valutazione clinica (sanguinamenti vaginali, contrazioni uterine, pressione arteriosa, temperatura, frequenza cardiaca etc) ed essere supportata per incentivare l’allattamento esclusivo al seno. Spesso si dà per assodato che una neomamma debba essere felice in ogni istante solo per il fatto di essere mamma, ma si tratta di un falso mito. Occorre tempo per adattarsi al nuovo ruolo di madre.
La donna vede rivoluzionata la sua vita, nulla è più come prima: il sonno, l’alimentazione, gli affetti, il ruolo sociale e familiare. In altre parole tutto viene rimesso in gioco, in un momento della vita in cui deve dedicarsi ad un altro individuo, pieno di pretese sconosciute, da individuare, decodificare e soddisfare.
La salute preconcezionale, cioè del periodo che precede il concepimento e la gravidanza, è un fattore determinante per un normale decorso della gravidanza e per un normale sviluppo fetale. Interventi di prevenzione, prima della gravidanza, nei confronti diversi fattori di rischio (es. nutrizione inadeguata, scarsa assunzione di folati, obesità e patologie materne, alcol e fumo) possono essere tardivi e non efficaci, se effettuati a gravidanza ormai iniziata.
La gravidanza è la condizione biologica della donna dal concepimento al momento del parto.
La durata della gravidanza viene calcolata in settimane, a partire dalla data dell'ultima mestruazione: per questo è importante conoscere con certezza questa data. Si definisce gravidanza:
Il Sistema Sanitario Regionale offre alle donne in gravidanza residenti in Lombardia la possibilità di accedere ad un percorso di screening prenatale delle principali anomalie cromosomiche fetali, che prevede l’effettuazione del test combinato (bi-test + translucenza nucale) come prima linea di screening e del test del DNA fetale sulla base della fascia di rischio calcolata con il test combinato.
Nel video vengono spiegate le modalità del programma attivato dalla Regione Lombardia e l’organizzazione dello screening presso gli ambulatori di ostetricia della ASST dei Sette Laghi.
Informativa per screening I° trimestre
Incontri pre parto per vivere la gravidanza e il parto con maggiore consapevolezza e serenità
Informazioni e supporto per la donazione del sangue cordonale