Vocazione

 

Dal punto di vista clinico, l'Ospedale di Circolo di Varese conferma la propria vocazione orientata a:

  • alta specializzazione: la presenza di discipline riconosciute di alta specializzazione contribuisce a fare dell'Ospedale un punto di riferimento regionale e nazionale;
  • attività trapiantologica: dal 1996 l'Ospedale è autorizzato all'effettuazione di trapianti di rene. Nel corso degli anni, con l'implementazione dell'attività, sono stati effettuati anche trapianti combinati rene+pancreas;
  • gestione dell'emergenza urgenza: la presenza della Centrale Operativa del Servizio 118 di Emergenza e Urgenza, del Dipartimento Emergenza Accettazione di Alta specialità (EAS), di Terapie intensive anche specialistiche fanno sì che l'Ospedale di Varese rappresenti il fulcro della rete dell'urgenza/emergenza nella provincia di Varese;
  • alta tecnologia: con l'installazione delle apparecchiature più aggiornate anche nel Monoblocco;
  • integrazione delle attività di ricerca e di didattica con quelle assistenziali;
  • qualità del servizio: l'Ospedale, con le sue professionalità e tecnologie, risponde ai bisogni dei pazienti nella fase acuta. Superata la fase critica, il paziente proseguirà il proprio percorso nelle strutture più idonee;
  • ampia offerta di servizi: che si esprime attraverso la complessa e variegata gamma di prestazioni sanitarie e attività, la presenza di Centri specialistici e di competenze specifiche nelle diverse branche specialistiche che costituiscono punti di eccellenza e di riferimento dell'Azienda sia a livello provinciale e regionale che nazionale;
  • presenza di Centri sovraziendali:
  1. Dipartimento Oncologico Provinciale: dal 1999 l'Azienda Ospedaliera Ospedale di Circolo e Fondazione Macchi di Varese è stata individuata quale struttura di riferimento per l'intera provincia;
  2. Centro Regionale di Coordinamento e Compensazione: dal 1° dicembre 2002, la S.C. Immunoematologia e Medicina trasfusionale è sede del Centro Regionale di Coordinamento e Compensazione (CRCC) che tra le altre funzioni assicura il raggiungimento dell'autosufficienza di sangue, plasma ed emoderivati all'interno della Regione Lombardia.