Il Consiglio dei sanitari è un organismo elettivo con funzioni di consulenza tecnico sanitaria nei confronti del Direttore generale, è presieduto dal Direttore sanitario ed è composto da membri di diritto e da membri elettivi. Fornisce pareri obbligatori al Direttore generale sulle attività tecnico-sanitarie, anche sotto il profilo organizzativo e per gli investimenti ad esse attinenti; si esprime altresì sulle attività di assistenza sanitaria. Il Consiglio dei Sanitari della ASST Sette Laghi, in armonia con gli indirizzi regionali in materia, è stato  ridefinito nella sua composizione con Deliberazione n. 781 del 2/9/2016  a cui si rinvia integralmente per la disciplina di dettaglio.

L’Organismo di Programmazione Congiunta è un organismo paritetico ASST/Università composto dal Rettore, dal Presidente del Comitato di Direzione di Facoltà, dal Direttore generale dell’Università per parte universitaria e dal Direttore generale, dal Direttore sanitario, dal Direttore sociosanitario e dal Direttore amministrativo per la ASST. L’OPC ha  l’obiettivo di garantire l’integrazione delle attività istituzionali di assistenza, didattica e ricerca e l’ottimizzazione delle risorse universitarie e aziendali.

Il NVP verifica il sistema di valutazione delle performance, vigila sulla correttezza dei processi di misurazione e valutazione ed effettua il monitoraggio complessivo del sistema della valutazione, della trasparenza ed integrità dei controlli dell’Azienda. In tale azione di monitoraggio, il NVP elabora una relazione annuale sullo stato degli stessi e la rassegna alla Direzione Strategica e successivamente all’OIV di sistema regionale. Il Nucleo di Valutazione della ASST Sette Laghi, in armonia con gli indirizzi regionali in materia, è  nominato dal Direttore generale con Deliberazione n. 929 del 14/10/2016 a cui si rinvia integralmente per la disciplina di dettaglio.

I Collegi Tecnici, in armonia con le vigenti disposizioni dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro vengono costituiti per la verifica dei dirigenti:

- alla scadenza dell’incarico loro conferito in relazione alle attività professionali svolte e ai risultati raggiunti;

- di nuova assunzione al termine del primo quinquennio di servizio;

- che raggiungono l’esperienza professionale quinquennale in relazione all’indennità di esclusività.

In Azienda la costituzione dei Collegi Tecnici per l’area Sanitaria, Amministrativa, Professionale e Tecnica è disciplinata secondo quanto declinato dalla Deliberazione n. 202 del 19.02.2009 a cui si rinvia integralmente.

Il Comitato Etico è stato istituito dal DM del 12 maggio 2006 “Requisiti minimi per l’istituzione, l’organizzazione e il funzionamento dei Comitati Etici per le sperimentazioni cliniche dei medicinali”, successivamente normato a livello regionale dalla DGR VII/3780 del 13 dicembre 2006. Ha la responsabilità di garantire la tutela dei diritti, della sicurezza e del benessere dei soggetti coinvolti nelle sperimentazioni cliniche di medicinali e/o in qualsiasi procedura diagnostica, terapeutica o assistenziale innovativa e di fornire pubblica garanzia di tale tutela.

La sua prima costituzione in Azienda è avvenuta con delibera n. 370 del 2.3.2007 e successivamente più volte modificata e integrata (da ultimo con deliberazione n. 941 del 14.10.2016), anche per formalizzarne l’istituzione del CE della Provincia di Varese con funzioni di referenza anche per le Aziende Socio Sanitarie Territoriali  di Busto Arsizio e  di Gallarate nonché per l'ATS di Varese.

A seguito della L.R. 23/2015, che ha determinato un nuovo assetto delle strutture sanitarie regionali, Regione Lombardia con nota G12016.0025226 del 26/7/2016 e successivi aggiornamenti ha comunicato i nuovi accorpamenti, attribuendo al CE della  provincia di Varese strutture sanitarie prima afferenti al CE di Lecco.

Di conseguenza, a partire dal 01/01/2017 il nuovo CE, denominato Comitato Etico dell’Insubria, sempre con sede presso la ASST dei Sette Laghi, è di riferimento, oltre che per le attuali ASST dei Sette Laghi e ASST della Valle Olona, anche per la ASST Lariana, per l’Ospedale Religioso Valduce di Como e per la ATS dell’Insubria . Ulteriori informazioni

Il Gruppo di coordinamento per l’attività di gestione del rischio costituisce il fulcro dell’attività di Rischio Clinico dell’Azienda al fine di garantire le sinergie all’interno della struttura di riferimento, in coerenza con le indicazioni dei Contratti Collettivi Nazionali di Lavoro e in ossequio alle indicazioni regionali.

Sulla base degli indirizzi regionali contenuti nella Circolare n. 46/SAN del 2004 e successive Linee Guida Regionali, il Gruppo di Coordinamento è coordinato dal Risk Manager ed è composto da figure in grado di coprire le necessità di informazione di tutti i livelli aziendali e, in particolare, le seguenti aree: prevenzione, protezione e sicurezza, legale, tecnico patrimoniale, qualità, organizzazione sanitaria, comunicazione con i cittadini, farmacia, ingegneria clinica.

Tale organismo è pensato e strutturato dalla disciplina regionale come organismo interno al Gruppo di Coordinamento per la gestione del rischio, e ciò al fine di assicurare una stretta integrazione e collaborazione. Mentre il Gruppo di coordinamento rappresenta il riferimento per tutta la gestione del rischio, il Comitato di Valutazione sinistri si occupa della specifica tematica della gestione dei sinistri e quindi delle richieste di risarcimento.

L’obiettivo che il CVS deve perseguire è di minimizzare l’impatto economico attraverso una serie di attività che sono meglio individuate dalla disciplina regionale ed aziendale di riferimento. Esso fornisce altresì un contributo alla definizione della politica di copertura assicurativa aziendale. Il CVS è stato aggiornato nella sua composizione con Deliberazione n° 214 del 27/3/2015

Come previsto dalla vigente normativa, l’Azienda ospedaliera ha costituito al proprio interno il Comitato Unico di Garanzia (CUG) per le pari opportunità, la valorizzazione del benessere di chi lavora e contro le discriminazioni. Tale organismo sostituisce, unificando le competenze, il Comitato per le pari opportunità e il Comitato paritetico sul fenomeno del mobbing, dei quali assume tutte le funzioni. Il CUG, ridefinito nella sua composizione con deliberazione n. 432 del 6/6/2016, è formato da un componente designato da ciascuna delle organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative a livello aziendale e da un pari numero di componenti individuati dall’amministrazione aziendale in modo da assicurare la presenza paritaria di entrambi i generi e rappresentare tutto il personale, dirigente e non dirigente. Ulteriori informazioni

L’Ufficio di Pubblica Tutela è costituito ai sensi della Legge Regionale 33/2009 art. 16 e il suo funzionamento e organizzazione è regolamentato dalla DGR VIII/10884 del 23 dicembre 2009. Compito dell’UPT è quello di verificare che l’accesso alle prestazioni rese dalle unità di offerta avvenga nel rispetto dei diritti degli utenti e alle condizioni previste nella Carta dei Servizi. E’ stato costituito in azienda con provvedimento n. 266 dell’11/3/2010. L’ufficio è autonomo e indipendente. La nomina del Responsabile avviene a cura del Direttore generale su proposta del Consiglio di Rappresentanza dei Sindaci. Ulteriori informazioni

L’Azienda riconosce la funzione complementare ed ausiliaria al volontariato, finalizzata al raggiungimento e al conseguimento di più elevati standard di qualità, efficienza e professionalità, nonché di appropriatezza e umanizzazione dei servizi sanitari e sociosanitari. In tale ottica di sussidiarietà favorisce momenti di aggregazione ed ascolto delle associazioni di volontariato. A tale scopo l’Azienda ha istituito un organismo di consultazione, denominato Comitato Consultivo Misto (C.C.M.) composto da rappresentanti dell’Azienda stessa e da rappresentanti delle Associazioni di Volontariato al fine di potenziare la collaborazione e le sinergie tra le Associazioni e la ASST Sette Laghi per conferire un valore aggiunto alla qualità delle cure e dell’assistenza offerte ai suoi pazienti. Per una descrizione più dettagliata si rinvia al paragrafo sul volontariato. Ulteriori informazioni

 

La CADM è una commissione istituita con deliberazione n. 676 del 7/7/2011 che, sotto il coordinamento del Direttore della Farmacia, ha il compito di valutazione, monitoraggio e vigilanza in materia di Dispositivi Medici. Per la stessa è previsto un ruolo decisionale per le tecnologie a basso impatto e consultivo per le tecnologie ad elevato impatto.

Al fine di ottemperare alle disposizioni contenute nel D.Lgs. n. 196/2003 recante il “Codice in materia di protezione dei dati personali”, l’Azienda ha istituito, con deliberazione n.1494 del 29.08.2005, a fianco dei ruoli previsti per legge del Titolare, del Responsabile e degli Incaricati, un apposito organismo denominato “Comitato privacy” con la funzione di supportare il Titolare/Datore di lavoro in tutti gli adempimenti previsti dal Codice medesimo.

Il Comitato proprio in considerazione della complessità della materia e della trasversalità delle competenze coinvolte, è composto da un dirigente medico della Direzione Medica che lo presiede, da una figura esperta in materie informatiche e da una figura esperta in materie giuridiche. Il Comitato, in particolare, procede:

- alla verifica dello stato di attuazione del Codice privacy in ambito aziendale;

- al completamento degli adempimenti di legge secondo lo scadenziario previsto dal Codice medesimo;

- a monitorare ed aggiornare lo stato di attuazione e il livello di applicazione in ambito aziendale delle disposizioni contenute nel Codice privacy.

E’ costituito, come previsto dalla normativa vigente, il Comitato Ospedale senza dolore, coordinato dal Direttore medico del Presidio di Varese. Obiettivo del Comitato è promuovere l’educazione del personale coinvolto nel processo assistenziale sui principi di trattamento del dolore e uso dei farmaci nonché di monitorare i livelli di applicazione delle linee di indirizzo. E’ stato istituito con delibera n. 1726 del 20.11.2003. La composizione è stata aggiornata con delibera n. 166 del 22.2.2012.

E’ istituito fin dal 1982. Attua le misure di sorveglianza delle infezioni ospedaliere, raccoglie e organizza i dati epidemiologici, verifica l’applicazione delle linee guida, interviene in caso di situazioni epidemiche ricercandone la causa ed elabora le misure da applicare. Propone attività di formazione di tutto il personale per i temi di competenza. E’ presieduto dal Direttore sanitario e si avvale per le attività operative del relativo gruppo operativo CIO. L’Azienda fa parte del Coordinamento Regionale dei  Comitati di controllo delle infezioni ospedaliere (CRCIO).

Istituito fin dal 1994, svolge i compiti previsti dalla normativa vigente e, in particolare, definisce in collaborazione con il DMTE i protocolli operativi per l’utilizzo appropriato di sangue, emocomponenti ed emoderivati. Promuove formazione specifica nell’ambito delle procedure trasfusionali. E’ presieduto dal Direttore sanitario.