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Ultime notizie
09/12/2025
09/12/2025
Inaugurazione Ospedale di Comunità di Luino
È stato inaugurato questa mattina l'Ospedale di Comunità di Luino.
Alla cerimonia sono intervenuti:
l' Assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, il Deputato ed ex Sindaco di Luino Andrea Pellicini ed il Sindaco di Luino Enrico Bianchi, oltre ad esponenti del Consiglio Regionale.
Lunedì 15 ottobre 2025 sono stati ricoverati i primi due pazienti nel nuovo Ospedale di Comunità di Luino, uno dei due previsti per ASST Sette Laghi nell’ambito del Piano di sviluppo territoriale di Regione Lombardia.
La struttura è situata al quinto piano dell’Ospedale di Luino, ristrutturato con un investimento complessivo di 2,38 milioni di euro, finanziato interamente attraverso fondi PNRR. Grazie ad una coprogettazione a cui ha partecipato la Fondazione Monsignor Comi di Luino, che ha messo a disposizione 4 medici che si affiancano al personale infermieristico di ASST Sette Laghi, è ora in funzione.
“Con l’attivazione dell’Ospedale di Comunità di Luino, diamo concreta attuazione a un nuovo modello di assistenza sanitaria territoriale, capace di rispondere in modo efficace ai bisogni dei pazienti più fragili e cronici, in stretta integrazione con le cure domiciliari e la rete ospedaliera” – spiega Mauro Moreno, Direttore Generale di ASST Sette Laghi.
"L'Ospedale di Comunità di Luino si inserisce in una rete flessibile, chiamata ad adattarsi alle esigenze di ciascun paziente - spiega il Direttore SocioSanitario, Giuseppe Calicchio - Questo reparto, in particolare, va a soddisfare un'esigenza assistenziale diffusa e determinata: grazie alla regia della Centrale Operativa Territoriale (COT), dove operano professionisti specializzati della DAPSS, accoglierà pazienti in dimissione dalle degenze ospedaliera, oppure pazienti che necessitano di riabilitazione o di un ricovero intermedio prima di accedere ad altre strutture, sempre in linea con i medici di medicina generale".
Una struttura intermedia per la fragilità e la cronicità L’Ospedale di Comunità è una struttura sociosanitaria a ricovero breve, a gestione prevalentemente infermieristica, attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, tutto l’anno. La struttura di Luino conta 16 posti letto in regime ordinario, e svolge una funzione intermedia tra il domicilio e l’ospedale per acuti, accogliendo pazienti clinicamente stabili ma bisognosi di un'assistenza sanitaria continua e a bassa intensità.
"Obiettivi principali dell'assistenza offerta dall'Ospedale di Comunità - spiega il Dott. Claudio Chini, Direttore del Distretto di Luino - sono la stabilizzazione del paziente post-dimissione ospedaliera, il recupero funzionale, la formazione all’autoassistenza per pazienti e caregiver e il ricovero temporaneo in attesa di inserimento in setting assistenziali stabili".
La gestione clinica si fonda su un approccio multidisciplinare, che coinvolge professionisti sanitari con diverse competenze (medici, infermieri, fisioterapisti, assistenti sociali), garantendo una presa in carico completa e personalizzata.
Destinatari e criteri di accesso
Il Servizio è rivolto a pazienti adulti: affetti da patologie croniche o multimorbilità, dimessi da ospedali o provenienti dal domicilio in condizioni cliniche stabili, che necessitano di cure a bassa intensità clinica, assistenza infermieristica continuativa, gestione di dispositivi o addestramento all’auto-cura. La durata del ricovero non supera generalmente i 30 giorni, prorogabili solo in casi eccezionali. L’accesso avviene su segnalazione del medico curante, del Pronto Soccorso o del reparto ospedaliero dimettente, ed è gestito tramite la COT aziendale, previa verifica dei criteri di eleggibilità. Sono esclusi i pazienti in fase acuta, con patologie psichiatriche attive, o per cui siano più appropriati altri setting di cura (hospice, subacuti, assistenza domiciliare intensiva).
Un presidio per tutto il territorio
L’Ospedale di Comunità afferisce al Distretto di Luino, ma è aperto a richieste da parte di tutte le strutture e dei Medici di Medicina Generale dell’ASST Sette Laghi. Con questa attivazione, l’Azienda dà concreta attuazione a quanto previsto dalla riforma dell’assistenza territoriale, puntando su prossimità, continuità delle cure e presa in carico personalizzata.
Ospedale di Comunità e DM 77/2022: un pilastro dell’assistenza territoriale
L’Ospedale di Comunità rientra tra le strutture cardine del nuovo modello di sanità territoriale delineato dal Decreto Ministeriale (DM) 77/2022, che dà attuazione alla riforma prevista dalla Missione 6 del PNRR – Salute.
Il DM 77/2022 definisce l’Ospedale di Comunità come una struttura intermedia tra il domicilio e il ricovero ospedaliero per acuti, pensata per offrire assistenza sanitaria di prossimità a bassa intensità clinica, in particolare a pazienti fragili e cronici, riducendo il rischio di ricoveri impropri e favorendo la continuità delle cure sul territorio.
Secondo quanto previsto dalla normativa: l'Ospedale di Comunità è una struttura residenziale con ricovero breve (fino a 30 giorni), attiva h24 e gestita da personale infermieristico con supervisione medica; costituisce uno strumento chiave di deospedalizzazione, contribuendo a riorientare il Sistema Sanitario verso il territorio; è integrato funzionalmente con la rete dei Medici di Medicina Generale, delle COT e degli altri servizi sanitari e sociosanitari. Il modello si fonda su un approccio multidisciplinare e multiprofessionale, che valorizza la collaborazione tra infermieri, medici, fisioterapisti, assistenti sociali e altri professionisti per una presa in carico completa del paziente, secondo un progetto assistenziale personalizzato.
Il DM 77 prevede un rapporto standard di 1 Ospedale di Comunità ogni 100.000 abitanti: l’attivazione della struttura di Luino contribuisce a realizzare questo obiettivo nel territorio dell’ATS Insubria, garantendo maggiore equità di accesso alle cure e risposte tempestive ai bisogni della popolazione.
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05/12/2025
05/12/2025
La Casa di Comunità di Tradate amplia i servizi con il nuovo Ambulatorio di Reumatologia. Completata la riorganizzazione degli spazi dal 9 dicembre
La Casa di Comunità di Tradate amplia i servizi con il nuovo Ambulatorio di Reumatologia.
Completata la riorganizzazione degli spazi dal 9 dicembre
La Casa di Comunità di Tradate amplia l’offerta di servizi territoriali con l’attivazione del nuovo Ambulatorio di Reumatologia e Malattie Metaboliche dell’Osso, già operativo in collaborazione con la dott.ssa Antonella Cappelli, Responsabile S.S.D. Reumatologia. L’ambulatorio, attivo in una fase iniziale per le sole prime visite, è dedicato alla diagnosi e alla cura delle principali patologie reumatologiche – tra cui artriti, connettiviti, vasculiti, osteoporosi primitive e secondarie, patologie osteometaboliche, patologie meccanico-degenerative e Sindrome Fibromialgica si integra con l’attività già svolta presso la Casa di Comunità di Viale Monterosa rafforzando il collegamento con la rete ospedaliera.
L’attivazione del nuovo servizio si inserisce nel processo di riorganizzazione degli spazi della struttura: con il completamento dei lavori di ristrutturazione del piano terra della Casa di Comunità di Tradate, dal 9 dicembre gli ambulatori e gli uffici temporaneamente trasferiti ai piani superiori torneranno progressivamente ad essere collocati al piano terra, migliorando funzionalità e accessibilità per i cittadini.
Ultime notizie
03/12/2025
03/12/2025
Integrazione ospedale-territorio: a Laveno il confronto tra ASST Sette Laghi, Ospedale di Comunità Menotti Bassani ONLUS e Medici di Medicina Generale
Integrazione ospedale-territorio: a Laveno il confronto tra ASST Sette Laghi, Ospedale di Comunità Menotti Bassani ONLUS e Medici di Medicina Generale
Si è svolta ieri sera, nell’Ospedale di Comunità Menotti Bassani ONLUS di Laveno, la prima edizione dell’incontro formativo “Integrazione ospedale-territorio e gestione clinica: l’esperienza di ASST Sette Laghi”, un appuntamento che ha riunito professionisti sanitari, Medici di Medicina Generale (MMG) e operatori impegnati nel percorso di trasformazione del sistema socio-sanitario lombardo delineato dalla DGR 1435/2023.
Una sanità più integrata e prossima ai bisogni del cittadino
L’iniziativa si inserisce nel processo di evoluzione dei modelli di presa in carico promosso dalla normativa regionale, con l’obiettivo di costruire un sistema capace di integrare efficacemente ospedale e territorio, in particolare attraverso il ruolo dei nuovi Ospedali di Comunità (OdC). In questa prospettiva, gli OdC di Laveno, afferente alla Fondazione Menotti Bassani, e di Luino, afferente ad ASST Sette Laghi, si confermano nodi centrali nei percorsi di continuità assistenziale e prossimità.
Ad aprire i lavori è stato il Dott. Giuseppe Calicchio, Direttore Socio Sanitario di ASST Sette Laghi e Responsabile scientifico dell’evento, che ha illustrato i contenuti chiave della riforma e il loro impatto operativo sulle strutture territoriali dell’Azienda.
Il valore degli Ospedali di Comunità per pazienti, comunità e Medici di Medicina Generale.
La Dott.ssa Giovanna Scienza, Medico di Medicina Generale e Direttore Sanitario Ospedale di Comunità Menotti Bassani ONLUS, ha sottolineato la funzione strategica degli OdC per la popolazione e per la medicina del territorio:
“Gli Ospedali di Comunità rappresentano un presidio fondamentale per la cura dei pazienti fragili: sono vicini, radicati nella comunità e rispondono ai bisogni reali del territorio. Per noi Medici di Medicina Generale costituiscono un supporto prezioso, perché permettono percorsi assistenziali condivisi, continui e realmente calibrati sulle esigenze dei nostri assistiti. Il concetto di territorialità non è un dettaglio organizzativo, ma la chiave per una presa in carico efficace e sostenibile”.
L’intervento ha evidenziato come il radicamento territoriale degli OdC rappresenti un elemento cardine della riforma e un vantaggio concreto per i Medici di Medicina Generale.
"L’incontro di ieri sera sul tema dell’Ospedale di Comunità, organizzato nella sede della Fondazione, ha confermato il ruolo centrale dei Medici di Medicina Generale nel sistema socio-sanitario territoriale - ha sottolineato il Dott. Carlo Sironi, Presidente della Fondazione Menotti Bassani ONLUS - La loro presenza numerosa e attiva, in una sala completamente piena, dimostra quanto sia forte l’interesse verso un modello di presa in carico integrato, capace di intercettare tutte le unità d’offerta che una struttura come la Fondazione Bassani può mettere a disposizione della comunità. È stato un momento di confronto molto positivo, che ha rafforzato la collaborazione tra professionisti e istituzioni con l’unico condiviso obiettivo di migliorare sempre più la qualità dell’assistenza.”
La funzione della COT: continuità, transizione e coordinamento
Un approfondimento specifico è stato dedicato alla Centrale Operativa Territoriale (COT), illustrata dalla Dott.ssa Lucia Scarano, Coordinatore infermieristico della COT di ASST Sette Laghi, che ha spiegato il ruolo della struttura nel facilitare l’accesso agli Ospedali di Comunità e nel garantire percorsi uniformi e appropriati di transitional care.
"La COT, come definito dal DM 77/2022, rappresenta il modello organizzativo che coordina la presa in carico della persona tra servizi e professionisti nei diversi setting territoriali. Essa funge da facilitatore nella transizione dei pazienti da un setting di cura ad un altro con l'obiettivo di assicurare continuità, accessibilità ed integrazione dell'assistenza sanitaria e sociosanitaria. I soggetti proponenti - sia reparti ospedalieri, sia MMG/UVM Distrettuale - inviano alla COT le segnalazioni per l'inserimento degli utenti negli Ospedali di Comunità, corredate della documentazione prevista. Grazie a questo processo, la COT garantisce un percorso di transitional care uniforme, appropriato e condiviso per l'accesso all'Ospedale di Comunità".
Una visita guidata per conoscere da vicino l’Ospedale di Comunità
La serata è proseguita con una visita guidata all’Ospedale di Comunità Menotti Bassani ONLUS, seguita da un confronto interattivo e dalla discussione di casi clinici, durante la quale sono stati approfonditi modelli organizzativi, aspetti normativi e modalità operative di collaborazione tra ospedale e territorio.
Verso modelli organizzativi più efficaci
Il confronto tra i professionisti ha ribadito la necessità di consolidare l’integrazione tra i diversi setting di cura, armonizzando i percorsi clinici e valorizzando l’Ospedale di Comunità come struttura ponte e punto di prossimità essenziale per la gestione dei pazienti fragili e dei bisogni complessi.
Prossimo appuntamento
La seconda edizione del corso si terrà il 4 dicembre 2025, dalle ore 19.00 alle 22.00, nell’Aula Balduzzi di Villa Maria – Ospedale Luini Confalonieri di Luino.
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03/12/2025
03/12/2025
Riorganizzazione del Punto Prelievi di Porto Ceresio: accesso diretto e pagamento elettronico
Riorganizzazione del Punto Prelievi di Porto Ceresio: accesso diretto e pagamento elettronico
A partire da venerdì 5 dicembre, il Punto Prelievi di Porto Ceresio, situato in via Mazzini 22, sarà riorganizzato, con l’obiettivo di offrire un servizio ancora più semplice, rapido e accessibile agli utenti.
Il servizio, afferente al Distretto di Arcisate di ASST Sette Laghi, diretto dalla Dott.ssa Maria Addolorata Molinaro, prevederà le seguenti modalità operative:
· - Accesso diretto, senza necessità di prenotazione, ogni venerdì dalle 7:00 alle 9:00.
· - Pagamento esclusivamente elettronico, tramite POS disponibile in sede.
Le modalità di ritiro dei referti saranno le seguenti:
· - Online, tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE).
· - Di persona, anche tramite delega, ogni giovedì dalle 8:00 alle 10:00.
Questa riorganizzazione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di sviluppo della medicina di prossimità promosso da ASST Sette Laghi, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Porto Ceresio, guidata dal sindaco Marco Prestifilippo, per facilitare l’accesso ai servizi sanitari e avvicinare sempre di più la sanità ai cittadini.
“Tengo a ringraziare l’Amministrazione Comunale di Porto Ceresio per la collaborazione che ci consente di portare i nostri servizi sempre più vicino ai bisogni dei cittadini, semplificando le procedure e riducendo i tempi di attesa. – Dichiara il Dott. Giuseppe Calicchio, Direttore Sociosanitario di ASST Sette Laghi - Un Punto Prelievi e un ganglio fondamentale del Servizio Sociosanitario per una comunità.”
“Desidero ringraziare gli uffici comunali per il prezioso contributo alla riorganizzazione del Punto Prelievi, in particolare la dottoressa Annabella Pastorelli per la professionalità dimostrata e l’assessore al Sociale, Monia Casale, per il costante impegno. – Dichiara il Sindaco Marco Prestifilippo - La collaborazione con ASST Sette Laghi rappresenta un passo importante per garantire servizi sanitari capillari e vicini ai cittadini, soprattutto alle fasce più deboli e ai nostri anziani, per i quali la prossimità è spesso determinante. Continueremo a lavorare insieme per rafforzare questa rete e migliorare l’accesso ai servizi per tutta la comunità.”
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02/12/2025
02/12/2025
Successo per il primo incontro del ciclo “Sesto Calende in Tour” e prossimi appuntamenti
Successo per il primo incontro del ciclo “Sesto Calende in Tour” e prossimi appuntamenti
Il 28 novembre, nella Sala Consiliare del Comune di Mercallo, gentilmente messa a disposizione dal Sindaco Andrea Tessarolo, si è svolto il primo incontro del ciclo “Sesto Calende in Tour: gli operatori incontrano i cittadini”, promosso dalla dott.ssa Laura Cangelosi, Direttore del Distretto. L’incontro ha registrato una buona partecipazione e un forte interesse, i presenti hanno mostrato grande coinvolgimento dopo la presentazione dei principali servizi attivati nell’ultimo anno nella Casa di Comunità, ponendo numerose domande per comprendere le opportunità offerte e le modalità di accesso ai servizi.
Durante la serata è stato inoltre proposto un questionario anonimo finalizzato a rilevare il livello di conoscenza dei servizi e raccogliere indicazioni sui bisogni della popolazione, informazioni che saranno utili per orientare lo sviluppo di nuovi servizi e migliorare quelli già attivi.
La dott.ssa Cangelosi ha commentato: “Il ciclo di incontri favorisce una comunicazione più diretta con i cittadini e una maggiore consapevolezza delle risorse presenti sul territorio, promuovendone un utilizzo sempre più appropriato. L’iniziativa rappresenta un momento di confronto significativo e testimonia l’impegno congiunto nel rendere i servizi territoriali sempre più accessibili”.
Prosegue il ciclo di incontri pubblici nei Comuni del Distretto, in collaborazione con le Amministrazioni Comunali e con il Piano di Zona, per far conoscere ai cittadini servizi, professionisti e opportunità offerte dalla rete sociosanitaria territoriale, tra cui il Punto Unico di Accesso (PUA), l’offerta specialistica, il ruolo degli Infermieri di Famiglia e di Comunità, l’Ambulatorio infermieristico, lo Psicologo delle Cure Primarie, l’Assistente Sociale, la Carta dei Servizi, l'offerta specialistica e il contributo del Terzo Settore.
I prossimi appuntamenti sono:
-
Il 3 dicembre a Taino alle ore 18.00 (Teatro dell’Olmo, Piazza Piero e Gaspare Pajetta)
-
il 10 dicembre a Ispra alle ore 18.00 (Sala Serra, via Milite Ignoto)
-
il 16 dicembre ad Angera alle ore 18.00 (Sala Consiliare del Palazzo Comunale)
In foto: la dott.ssa Laura Cangelosi, il Sindaco di Mercallo Andrea Tessarolo e il sig. Di Spirito, collaboratore della Casa di Comunità di Sesto Calende.
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01/12/2025
01/12/2025
Apertura nuovo sportello Scelta e Revoca della Casa di Comunità di Sesto Calende
Apertura nuovo sportello Scelta e Revoca della Casa di Comunità di Sesto Calende
A partire da oggi, 1° dicembre, è attivo nella Casa di Comunità di Sesto Calende un nuovo sportello Scelta e Revoca del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di Libera Scelta nei locali completamente rinnovati nel corso dei mesi scorsi.
Il servizio, con orari di apertura lunedì e mercoledì dalle 8.00 alle 12.00, si aggiunge a quello già operativo nella sede ospedaliera di Angera, ampliando le opportunità di accesso per i cittadini del territorio.
“L’attivazione dello sportello rappresenta un ulteriore passo nella concretizzazione degli impegni assunti nei mesi scorsi per potenziare i servizi territoriali e favorire la prossimità assistenziale. - spiega la Dr.ssa Laura Cangelosi, Direttore del Distretto di Sesto Calende - La Casa di Comunità di Sesto Calende continua infatti ad arricchire la propria offerta, mettendo a disposizione servizi sempre più vicini e utili alla popolazione.
L’apertura dello sportello Scelta e Revoca si inserisce nel più ampio percorso volto a costruire una Casa di Comunità pienamente rispondente ai requisiti previsti, ma soprattutto ai bisogni reali dei cittadini, confermandola come presidio fondamentale della sanità territoriale: un luogo dove salute, welfare e comunità si incontrano per garantire un’assistenza più accessibile, integrata e orientata alla persona.
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01/12/2025
01/12/2025
ASST Sette Laghi attiva gli Hotspot Infettivologici per la stagione influenzale
ASST Sette Laghi attiva gli Hotspot Infettivologici per la stagione influenzale
A partire da questa sera, 1° dicembre, tenendo conto dell’andamento della diffusione dell’influenza, in ASST Sette Laghi entrano in attività tre Hotspot Infettivologici, ambulatori dedicati alla gestione dei pazienti con sintomi influenzali non gravi, situati nelle Case di Comunità di Laveno, Tradate e Varese. Questi servizi sono stati progettati per offrire un percorso sanitario sicuro, tempestivo e appropriato, evitando accessi non necessari al Pronto Soccorso e garantendo assistenza specialistica durante la stagione influenzale.
L’accesso agli Hotspot è destinato ai pazienti con sintomi non gravi. In caso di sintomi severi o pericolosi, infatti, il riferimento resta il Pronto Soccorso. Per tutti gli altri casi, i cittadini possono rivolgersi al Medico di medicina generale e, nelle fasce orarie in cui il medico non è disponibile, alla Centrale 116117. Dalla Centrale i cittadini potranno essere indirizzati agli Hotspot Infettivologici con un appuntamento programmato. Non è quindi consentito l'accesso diretto, di persona.
All’interno degli Hotspot operano medici dedicati che, oltre alla valutazione clinica, se opportuno, possono effettuare misurazione della saturazione, tamponi rapidi ed eseguire ecografie, garantendo così una prima valutazione diagnostica. Nei casi più complessi, i medici degli Hotspot potranno anche prescrivere radiografie (RX) ed esami del sangue, assicurando approfondimenti diagnostici con un percorso appropriato alle condizioni del paziente.
L’attivazione degli Hotspot Infettivologici rappresenta un importante rafforzamento dell’offerta sanitaria di ASST Sette Laghi, assicurando percorsi dedicati ai pazienti con influenza e contribuendo a una gestione più efficiente e sicura della salute della comunità durante la stagione influenzale.
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28/11/2025
28/11/2025
Screening per la prevenzione del tumore del collo dell’utero: pap-test e HPV DNA test nei consultori dell’ASST Sette Laghi
ASST Sette Laghi, in collaborazione con ATS Insubria, promuove una giornata dedicata alla prevenzione del tumore del collo dell’utero attraverso l’esecuzione gratuita di pap-test e HPV DNA test.
L’iniziativa si svolgerà sabato 13 dicembre, dalle 9:00 alle 15:00, nei Consultori Familiari di Tradate, Gazzada, Laveno e Malnate.
L’appuntamento rientra nel programma di screening regionale ed è rivolto alle donne che appartengono alla fascia di età prevista dal percorso di prevenzione. L’obiettivo è favorire una diagnosi precoce, fondamentale per aumentare l’efficacia dei trattamenti e tutelare la salute femminile.
Sedi coinvolte
-
📍 Consultorio Familiare di Tradate
-
📍 Consultorio Familiare di Gazzada
-
📍 Consultorio Familiare di Laveno
-
📍 Consultorio Familiare di Malnate
Prenotazioni
È possibile prenotare contattando il numero 333 3323168, attivo dal lunedì al giovedì, dalle 14:30 alle 15:30, a partire da martedì 2 dicembre, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
ASST Sette Laghi e ATS Insubria invitano tutte le donne aventi diritto a cogliere questa opportunità preziosa di prevenzione e tutela della propria salute.
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09/12/2025
09/12/2025
Inaugurazione Ospedale di Comunità di Luino
È stato inaugurato questa mattina l'Ospedale di Comunità di Luino.
Alla cerimonia sono intervenuti:
l' Assessore regionale al Welfare Guido Bertolaso, il Deputato ed ex Sindaco di Luino Andrea Pellicini ed il Sindaco di Luino Enrico Bianchi, oltre ad esponenti del Consiglio Regionale.
Lunedì 15 ottobre 2025 sono stati ricoverati i primi due pazienti nel nuovo Ospedale di Comunità di Luino, uno dei due previsti per ASST Sette Laghi nell’ambito del Piano di sviluppo territoriale di Regione Lombardia.
La struttura è situata al quinto piano dell’Ospedale di Luino, ristrutturato con un investimento complessivo di 2,38 milioni di euro, finanziato interamente attraverso fondi PNRR. Grazie ad una coprogettazione a cui ha partecipato la Fondazione Monsignor Comi di Luino, che ha messo a disposizione 4 medici che si affiancano al personale infermieristico di ASST Sette Laghi, è ora in funzione.
“Con l’attivazione dell’Ospedale di Comunità di Luino, diamo concreta attuazione a un nuovo modello di assistenza sanitaria territoriale, capace di rispondere in modo efficace ai bisogni dei pazienti più fragili e cronici, in stretta integrazione con le cure domiciliari e la rete ospedaliera” – spiega Mauro Moreno, Direttore Generale di ASST Sette Laghi.
"L'Ospedale di Comunità di Luino si inserisce in una rete flessibile, chiamata ad adattarsi alle esigenze di ciascun paziente - spiega il Direttore SocioSanitario, Giuseppe Calicchio - Questo reparto, in particolare, va a soddisfare un'esigenza assistenziale diffusa e determinata: grazie alla regia della Centrale Operativa Territoriale (COT), dove operano professionisti specializzati della DAPSS, accoglierà pazienti in dimissione dalle degenze ospedaliera, oppure pazienti che necessitano di riabilitazione o di un ricovero intermedio prima di accedere ad altre strutture, sempre in linea con i medici di medicina generale".
Una struttura intermedia per la fragilità e la cronicità L’Ospedale di Comunità è una struttura sociosanitaria a ricovero breve, a gestione prevalentemente infermieristica, attiva 24 ore su 24, 7 giorni su 7, tutto l’anno. La struttura di Luino conta 16 posti letto in regime ordinario, e svolge una funzione intermedia tra il domicilio e l’ospedale per acuti, accogliendo pazienti clinicamente stabili ma bisognosi di un'assistenza sanitaria continua e a bassa intensità.
"Obiettivi principali dell'assistenza offerta dall'Ospedale di Comunità - spiega il Dott. Claudio Chini, Direttore del Distretto di Luino - sono la stabilizzazione del paziente post-dimissione ospedaliera, il recupero funzionale, la formazione all’autoassistenza per pazienti e caregiver e il ricovero temporaneo in attesa di inserimento in setting assistenziali stabili".
La gestione clinica si fonda su un approccio multidisciplinare, che coinvolge professionisti sanitari con diverse competenze (medici, infermieri, fisioterapisti, assistenti sociali), garantendo una presa in carico completa e personalizzata.
Destinatari e criteri di accesso
Il Servizio è rivolto a pazienti adulti: affetti da patologie croniche o multimorbilità, dimessi da ospedali o provenienti dal domicilio in condizioni cliniche stabili, che necessitano di cure a bassa intensità clinica, assistenza infermieristica continuativa, gestione di dispositivi o addestramento all’auto-cura. La durata del ricovero non supera generalmente i 30 giorni, prorogabili solo in casi eccezionali. L’accesso avviene su segnalazione del medico curante, del Pronto Soccorso o del reparto ospedaliero dimettente, ed è gestito tramite la COT aziendale, previa verifica dei criteri di eleggibilità. Sono esclusi i pazienti in fase acuta, con patologie psichiatriche attive, o per cui siano più appropriati altri setting di cura (hospice, subacuti, assistenza domiciliare intensiva).
Un presidio per tutto il territorio
L’Ospedale di Comunità afferisce al Distretto di Luino, ma è aperto a richieste da parte di tutte le strutture e dei Medici di Medicina Generale dell’ASST Sette Laghi. Con questa attivazione, l’Azienda dà concreta attuazione a quanto previsto dalla riforma dell’assistenza territoriale, puntando su prossimità, continuità delle cure e presa in carico personalizzata.
Ospedale di Comunità e DM 77/2022: un pilastro dell’assistenza territoriale
L’Ospedale di Comunità rientra tra le strutture cardine del nuovo modello di sanità territoriale delineato dal Decreto Ministeriale (DM) 77/2022, che dà attuazione alla riforma prevista dalla Missione 6 del PNRR – Salute.
Il DM 77/2022 definisce l’Ospedale di Comunità come una struttura intermedia tra il domicilio e il ricovero ospedaliero per acuti, pensata per offrire assistenza sanitaria di prossimità a bassa intensità clinica, in particolare a pazienti fragili e cronici, riducendo il rischio di ricoveri impropri e favorendo la continuità delle cure sul territorio.
Secondo quanto previsto dalla normativa: l'Ospedale di Comunità è una struttura residenziale con ricovero breve (fino a 30 giorni), attiva h24 e gestita da personale infermieristico con supervisione medica; costituisce uno strumento chiave di deospedalizzazione, contribuendo a riorientare il Sistema Sanitario verso il territorio; è integrato funzionalmente con la rete dei Medici di Medicina Generale, delle COT e degli altri servizi sanitari e sociosanitari. Il modello si fonda su un approccio multidisciplinare e multiprofessionale, che valorizza la collaborazione tra infermieri, medici, fisioterapisti, assistenti sociali e altri professionisti per una presa in carico completa del paziente, secondo un progetto assistenziale personalizzato.
Il DM 77 prevede un rapporto standard di 1 Ospedale di Comunità ogni 100.000 abitanti: l’attivazione della struttura di Luino contribuisce a realizzare questo obiettivo nel territorio dell’ATS Insubria, garantendo maggiore equità di accesso alle cure e risposte tempestive ai bisogni della popolazione.
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05/12/2025
05/12/2025
La Casa di Comunità di Tradate amplia i servizi con il nuovo Ambulatorio di Reumatologia. Completata la riorganizzazione degli spazi dal 9 dicembre
La Casa di Comunità di Tradate amplia i servizi con il nuovo Ambulatorio di Reumatologia.
Completata la riorganizzazione degli spazi dal 9 dicembre
La Casa di Comunità di Tradate amplia l’offerta di servizi territoriali con l’attivazione del nuovo Ambulatorio di Reumatologia e Malattie Metaboliche dell’Osso, già operativo in collaborazione con la dott.ssa Antonella Cappelli, Responsabile S.S.D. Reumatologia. L’ambulatorio, attivo in una fase iniziale per le sole prime visite, è dedicato alla diagnosi e alla cura delle principali patologie reumatologiche – tra cui artriti, connettiviti, vasculiti, osteoporosi primitive e secondarie, patologie osteometaboliche, patologie meccanico-degenerative e Sindrome Fibromialgica si integra con l’attività già svolta presso la Casa di Comunità di Viale Monterosa rafforzando il collegamento con la rete ospedaliera.
L’attivazione del nuovo servizio si inserisce nel processo di riorganizzazione degli spazi della struttura: con il completamento dei lavori di ristrutturazione del piano terra della Casa di Comunità di Tradate, dal 9 dicembre gli ambulatori e gli uffici temporaneamente trasferiti ai piani superiori torneranno progressivamente ad essere collocati al piano terra, migliorando funzionalità e accessibilità per i cittadini.
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03/12/2025
03/12/2025
Integrazione ospedale-territorio: a Laveno il confronto tra ASST Sette Laghi, Ospedale di Comunità Menotti Bassani ONLUS e Medici di Medicina Generale
Integrazione ospedale-territorio: a Laveno il confronto tra ASST Sette Laghi, Ospedale di Comunità Menotti Bassani ONLUS e Medici di Medicina Generale
Si è svolta ieri sera, nell’Ospedale di Comunità Menotti Bassani ONLUS di Laveno, la prima edizione dell’incontro formativo “Integrazione ospedale-territorio e gestione clinica: l’esperienza di ASST Sette Laghi”, un appuntamento che ha riunito professionisti sanitari, Medici di Medicina Generale (MMG) e operatori impegnati nel percorso di trasformazione del sistema socio-sanitario lombardo delineato dalla DGR 1435/2023.
Una sanità più integrata e prossima ai bisogni del cittadino
L’iniziativa si inserisce nel processo di evoluzione dei modelli di presa in carico promosso dalla normativa regionale, con l’obiettivo di costruire un sistema capace di integrare efficacemente ospedale e territorio, in particolare attraverso il ruolo dei nuovi Ospedali di Comunità (OdC). In questa prospettiva, gli OdC di Laveno, afferente alla Fondazione Menotti Bassani, e di Luino, afferente ad ASST Sette Laghi, si confermano nodi centrali nei percorsi di continuità assistenziale e prossimità.
Ad aprire i lavori è stato il Dott. Giuseppe Calicchio, Direttore Socio Sanitario di ASST Sette Laghi e Responsabile scientifico dell’evento, che ha illustrato i contenuti chiave della riforma e il loro impatto operativo sulle strutture territoriali dell’Azienda.
Il valore degli Ospedali di Comunità per pazienti, comunità e Medici di Medicina Generale.
La Dott.ssa Giovanna Scienza, Medico di Medicina Generale e Direttore Sanitario Ospedale di Comunità Menotti Bassani ONLUS, ha sottolineato la funzione strategica degli OdC per la popolazione e per la medicina del territorio:
“Gli Ospedali di Comunità rappresentano un presidio fondamentale per la cura dei pazienti fragili: sono vicini, radicati nella comunità e rispondono ai bisogni reali del territorio. Per noi Medici di Medicina Generale costituiscono un supporto prezioso, perché permettono percorsi assistenziali condivisi, continui e realmente calibrati sulle esigenze dei nostri assistiti. Il concetto di territorialità non è un dettaglio organizzativo, ma la chiave per una presa in carico efficace e sostenibile”.
L’intervento ha evidenziato come il radicamento territoriale degli OdC rappresenti un elemento cardine della riforma e un vantaggio concreto per i Medici di Medicina Generale.
"L’incontro di ieri sera sul tema dell’Ospedale di Comunità, organizzato nella sede della Fondazione, ha confermato il ruolo centrale dei Medici di Medicina Generale nel sistema socio-sanitario territoriale - ha sottolineato il Dott. Carlo Sironi, Presidente della Fondazione Menotti Bassani ONLUS - La loro presenza numerosa e attiva, in una sala completamente piena, dimostra quanto sia forte l’interesse verso un modello di presa in carico integrato, capace di intercettare tutte le unità d’offerta che una struttura come la Fondazione Bassani può mettere a disposizione della comunità. È stato un momento di confronto molto positivo, che ha rafforzato la collaborazione tra professionisti e istituzioni con l’unico condiviso obiettivo di migliorare sempre più la qualità dell’assistenza.”
La funzione della COT: continuità, transizione e coordinamento
Un approfondimento specifico è stato dedicato alla Centrale Operativa Territoriale (COT), illustrata dalla Dott.ssa Lucia Scarano, Coordinatore infermieristico della COT di ASST Sette Laghi, che ha spiegato il ruolo della struttura nel facilitare l’accesso agli Ospedali di Comunità e nel garantire percorsi uniformi e appropriati di transitional care.
"La COT, come definito dal DM 77/2022, rappresenta il modello organizzativo che coordina la presa in carico della persona tra servizi e professionisti nei diversi setting territoriali. Essa funge da facilitatore nella transizione dei pazienti da un setting di cura ad un altro con l'obiettivo di assicurare continuità, accessibilità ed integrazione dell'assistenza sanitaria e sociosanitaria. I soggetti proponenti - sia reparti ospedalieri, sia MMG/UVM Distrettuale - inviano alla COT le segnalazioni per l'inserimento degli utenti negli Ospedali di Comunità, corredate della documentazione prevista. Grazie a questo processo, la COT garantisce un percorso di transitional care uniforme, appropriato e condiviso per l'accesso all'Ospedale di Comunità".
Una visita guidata per conoscere da vicino l’Ospedale di Comunità
La serata è proseguita con una visita guidata all’Ospedale di Comunità Menotti Bassani ONLUS, seguita da un confronto interattivo e dalla discussione di casi clinici, durante la quale sono stati approfonditi modelli organizzativi, aspetti normativi e modalità operative di collaborazione tra ospedale e territorio.
Verso modelli organizzativi più efficaci
Il confronto tra i professionisti ha ribadito la necessità di consolidare l’integrazione tra i diversi setting di cura, armonizzando i percorsi clinici e valorizzando l’Ospedale di Comunità come struttura ponte e punto di prossimità essenziale per la gestione dei pazienti fragili e dei bisogni complessi.
Prossimo appuntamento
La seconda edizione del corso si terrà il 4 dicembre 2025, dalle ore 19.00 alle 22.00, nell’Aula Balduzzi di Villa Maria – Ospedale Luini Confalonieri di Luino.
Ultime notizie
03/12/2025
03/12/2025
Riorganizzazione del Punto Prelievi di Porto Ceresio: accesso diretto e pagamento elettronico
Riorganizzazione del Punto Prelievi di Porto Ceresio: accesso diretto e pagamento elettronico
A partire da venerdì 5 dicembre, il Punto Prelievi di Porto Ceresio, situato in via Mazzini 22, sarà riorganizzato, con l’obiettivo di offrire un servizio ancora più semplice, rapido e accessibile agli utenti.
Il servizio, afferente al Distretto di Arcisate di ASST Sette Laghi, diretto dalla Dott.ssa Maria Addolorata Molinaro, prevederà le seguenti modalità operative:
· - Accesso diretto, senza necessità di prenotazione, ogni venerdì dalle 7:00 alle 9:00.
· - Pagamento esclusivamente elettronico, tramite POS disponibile in sede.
Le modalità di ritiro dei referti saranno le seguenti:
· - Online, tramite il Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE).
· - Di persona, anche tramite delega, ogni giovedì dalle 8:00 alle 10:00.
Questa riorganizzazione rappresenta un ulteriore passo nel percorso di sviluppo della medicina di prossimità promosso da ASST Sette Laghi, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Porto Ceresio, guidata dal sindaco Marco Prestifilippo, per facilitare l’accesso ai servizi sanitari e avvicinare sempre di più la sanità ai cittadini.
“Tengo a ringraziare l’Amministrazione Comunale di Porto Ceresio per la collaborazione che ci consente di portare i nostri servizi sempre più vicino ai bisogni dei cittadini, semplificando le procedure e riducendo i tempi di attesa. – Dichiara il Dott. Giuseppe Calicchio, Direttore Sociosanitario di ASST Sette Laghi - Un Punto Prelievi e un ganglio fondamentale del Servizio Sociosanitario per una comunità.”
“Desidero ringraziare gli uffici comunali per il prezioso contributo alla riorganizzazione del Punto Prelievi, in particolare la dottoressa Annabella Pastorelli per la professionalità dimostrata e l’assessore al Sociale, Monia Casale, per il costante impegno. – Dichiara il Sindaco Marco Prestifilippo - La collaborazione con ASST Sette Laghi rappresenta un passo importante per garantire servizi sanitari capillari e vicini ai cittadini, soprattutto alle fasce più deboli e ai nostri anziani, per i quali la prossimità è spesso determinante. Continueremo a lavorare insieme per rafforzare questa rete e migliorare l’accesso ai servizi per tutta la comunità.”
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02/12/2025
02/12/2025
Successo per il primo incontro del ciclo “Sesto Calende in Tour” e prossimi appuntamenti
Successo per il primo incontro del ciclo “Sesto Calende in Tour” e prossimi appuntamenti
Il 28 novembre, nella Sala Consiliare del Comune di Mercallo, gentilmente messa a disposizione dal Sindaco Andrea Tessarolo, si è svolto il primo incontro del ciclo “Sesto Calende in Tour: gli operatori incontrano i cittadini”, promosso dalla dott.ssa Laura Cangelosi, Direttore del Distretto. L’incontro ha registrato una buona partecipazione e un forte interesse, i presenti hanno mostrato grande coinvolgimento dopo la presentazione dei principali servizi attivati nell’ultimo anno nella Casa di Comunità, ponendo numerose domande per comprendere le opportunità offerte e le modalità di accesso ai servizi.
Durante la serata è stato inoltre proposto un questionario anonimo finalizzato a rilevare il livello di conoscenza dei servizi e raccogliere indicazioni sui bisogni della popolazione, informazioni che saranno utili per orientare lo sviluppo di nuovi servizi e migliorare quelli già attivi.
La dott.ssa Cangelosi ha commentato: “Il ciclo di incontri favorisce una comunicazione più diretta con i cittadini e una maggiore consapevolezza delle risorse presenti sul territorio, promuovendone un utilizzo sempre più appropriato. L’iniziativa rappresenta un momento di confronto significativo e testimonia l’impegno congiunto nel rendere i servizi territoriali sempre più accessibili”.
Prosegue il ciclo di incontri pubblici nei Comuni del Distretto, in collaborazione con le Amministrazioni Comunali e con il Piano di Zona, per far conoscere ai cittadini servizi, professionisti e opportunità offerte dalla rete sociosanitaria territoriale, tra cui il Punto Unico di Accesso (PUA), l’offerta specialistica, il ruolo degli Infermieri di Famiglia e di Comunità, l’Ambulatorio infermieristico, lo Psicologo delle Cure Primarie, l’Assistente Sociale, la Carta dei Servizi, l'offerta specialistica e il contributo del Terzo Settore.
I prossimi appuntamenti sono:
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Il 3 dicembre a Taino alle ore 18.00 (Teatro dell’Olmo, Piazza Piero e Gaspare Pajetta)
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il 10 dicembre a Ispra alle ore 18.00 (Sala Serra, via Milite Ignoto)
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il 16 dicembre ad Angera alle ore 18.00 (Sala Consiliare del Palazzo Comunale)
In foto: la dott.ssa Laura Cangelosi, il Sindaco di Mercallo Andrea Tessarolo e il sig. Di Spirito, collaboratore della Casa di Comunità di Sesto Calende.
Ultime notizie
01/12/2025
01/12/2025
Apertura nuovo sportello Scelta e Revoca della Casa di Comunità di Sesto Calende
Apertura nuovo sportello Scelta e Revoca della Casa di Comunità di Sesto Calende
A partire da oggi, 1° dicembre, è attivo nella Casa di Comunità di Sesto Calende un nuovo sportello Scelta e Revoca del Medico di Medicina Generale e del Pediatra di Libera Scelta nei locali completamente rinnovati nel corso dei mesi scorsi.
Il servizio, con orari di apertura lunedì e mercoledì dalle 8.00 alle 12.00, si aggiunge a quello già operativo nella sede ospedaliera di Angera, ampliando le opportunità di accesso per i cittadini del territorio.
“L’attivazione dello sportello rappresenta un ulteriore passo nella concretizzazione degli impegni assunti nei mesi scorsi per potenziare i servizi territoriali e favorire la prossimità assistenziale. - spiega la Dr.ssa Laura Cangelosi, Direttore del Distretto di Sesto Calende - La Casa di Comunità di Sesto Calende continua infatti ad arricchire la propria offerta, mettendo a disposizione servizi sempre più vicini e utili alla popolazione.
L’apertura dello sportello Scelta e Revoca si inserisce nel più ampio percorso volto a costruire una Casa di Comunità pienamente rispondente ai requisiti previsti, ma soprattutto ai bisogni reali dei cittadini, confermandola come presidio fondamentale della sanità territoriale: un luogo dove salute, welfare e comunità si incontrano per garantire un’assistenza più accessibile, integrata e orientata alla persona.
Ultime notizie
01/12/2025
01/12/2025
ASST Sette Laghi attiva gli Hotspot Infettivologici per la stagione influenzale
ASST Sette Laghi attiva gli Hotspot Infettivologici per la stagione influenzale
A partire da questa sera, 1° dicembre, tenendo conto dell’andamento della diffusione dell’influenza, in ASST Sette Laghi entrano in attività tre Hotspot Infettivologici, ambulatori dedicati alla gestione dei pazienti con sintomi influenzali non gravi, situati nelle Case di Comunità di Laveno, Tradate e Varese. Questi servizi sono stati progettati per offrire un percorso sanitario sicuro, tempestivo e appropriato, evitando accessi non necessari al Pronto Soccorso e garantendo assistenza specialistica durante la stagione influenzale.
L’accesso agli Hotspot è destinato ai pazienti con sintomi non gravi. In caso di sintomi severi o pericolosi, infatti, il riferimento resta il Pronto Soccorso. Per tutti gli altri casi, i cittadini possono rivolgersi al Medico di medicina generale e, nelle fasce orarie in cui il medico non è disponibile, alla Centrale 116117. Dalla Centrale i cittadini potranno essere indirizzati agli Hotspot Infettivologici con un appuntamento programmato. Non è quindi consentito l'accesso diretto, di persona.
All’interno degli Hotspot operano medici dedicati che, oltre alla valutazione clinica, se opportuno, possono effettuare misurazione della saturazione, tamponi rapidi ed eseguire ecografie, garantendo così una prima valutazione diagnostica. Nei casi più complessi, i medici degli Hotspot potranno anche prescrivere radiografie (RX) ed esami del sangue, assicurando approfondimenti diagnostici con un percorso appropriato alle condizioni del paziente.
L’attivazione degli Hotspot Infettivologici rappresenta un importante rafforzamento dell’offerta sanitaria di ASST Sette Laghi, assicurando percorsi dedicati ai pazienti con influenza e contribuendo a una gestione più efficiente e sicura della salute della comunità durante la stagione influenzale.
Ultime notizie
28/11/2025
28/11/2025
Screening per la prevenzione del tumore del collo dell’utero: pap-test e HPV DNA test nei consultori dell’ASST Sette Laghi
ASST Sette Laghi, in collaborazione con ATS Insubria, promuove una giornata dedicata alla prevenzione del tumore del collo dell’utero attraverso l’esecuzione gratuita di pap-test e HPV DNA test.
L’iniziativa si svolgerà sabato 13 dicembre, dalle 9:00 alle 15:00, nei Consultori Familiari di Tradate, Gazzada, Laveno e Malnate.
L’appuntamento rientra nel programma di screening regionale ed è rivolto alle donne che appartengono alla fascia di età prevista dal percorso di prevenzione. L’obiettivo è favorire una diagnosi precoce, fondamentale per aumentare l’efficacia dei trattamenti e tutelare la salute femminile.
Sedi coinvolte
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📍 Consultorio Familiare di Tradate
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📍 Consultorio Familiare di Gazzada
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📍 Consultorio Familiare di Laveno
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📍 Consultorio Familiare di Malnate
Prenotazioni
È possibile prenotare contattando il numero 333 3323168, attivo dal lunedì al giovedì, dalle 14:30 alle 15:30, a partire da martedì 2 dicembre, fino ad esaurimento dei posti disponibili.
ASST Sette Laghi e ATS Insubria invitano tutte le donne aventi diritto a cogliere questa opportunità preziosa di prevenzione e tutela della propria salute.































